1. La nascita dell’era digitale e i primi impatti ambientali (fine anni ’90 – primi 2000)

Dalla fine degli anni ’90, la diffusione di computer personali, telefoni cellulari e Internet ha segnato l’inizio dell’era digitale moderna. In questa fase iniziale, le tecnologie digitali hanno avuto un impatto ambientale relativamente limitato, ma in rapida crescita. La produzione di dispositivi elettronici richiedeva grandi quantità di materie prime, come metalli rari, plastica e silicio, oltre a un notevole consumo di energia.

Vantaggi e svantaggi

Il digitale ha iniziato a ridurre alcuni impatti ambientali tradizionali: l’uso della posta elettronica ha diminuito il consumo di carta, mentre i primi strumenti digitali hanno reso più efficienti molte attività lavorative. Tuttavia, la scarsa attenzione al fine vita dei dispositivi ha portato all’accumulo di rifiuti elettronici, spesso smaltiti in modo non corretto, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.